Attenti al finto pane integrale

pane_integrale

Molti prodotti integrali acquistabili negli scaffali dei prodotti da forno dei supermercati  (pane, pasta, craker, grissini, ecc.) presentati come “integrali”,  in effetti sono ottenuti con normalissima farina bianca 00 a cui viene aggiunta la parte esterna della crusca (gli scarti di lavorazione).

Questi prodotti da forno, normalmente più cari di quelli tradizionali,  vengono immessi sul  mercato da industrie alimentari a dir poco disinvolte che in tal modo soddisfano la domanda di consumatori sempre più orientati a scelte “salutiste” ma spesso poco attenti  a quello che effettivamente comprano e mangiano.

Come si riconosce un vero pane integrale da uno finto? Quest’ultimo normalmente si presenta bianco screziato di punti scuri (la crusca aggiunta), mentre il pane ottenuto con autentica farina integrale è uniformemente scuro (ma attenzione: alcune industrie perfezionano la finzione aggiungendo anche melassa o altri coloranti che attribuiscono una colorazione scura uniforme; quindi occhio agli ingredienti elencati nell’etichetta).

Inoltre il pane realmente integrale, proprio per la presenza di tutte le componenti del grano, ha una durata assai breve e tende ad ammuffire velocemente. Il finto pane integrale, invece, si conserva molto a lungo, con ovvia convenienza delle industrie e dei distributori.

Secondo l’EUFIC (European Food Information Council), un prodotto è definibile integrale quando  riporta espressamente la dicitura: “farina integrale”, “100% integrale” ecc.. e gli ingredienti riportati in etichetta ne confermano presenza.

La farina raffinata addizionata con la crusca si definisce  tecnicamente “farina integrale ricostituita”, non conserva le parti di nutrienti più preziose del grano e, pertanto, non possiede nessuna delle buone proprietà nutrizionale della farina integrale.  Pur non essendo necessariamente pericolosa per la salute, rappresenta, comunque, una vera e propria bufala alimentare.

La Legge, peraltro,  non tutela il consumatore, infatti un prodotto raffinato integrato con crusca, cruschello o percentuali anche minime di farine non raffinate, può essere chiamato “integrale”.

 

Per approfondire

http://www.terranuova.it/Il-Mensile/Attenzione-al-pane-finto-integrale

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/09/farine-pane-integrale-crusca/188892/

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